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La comunità slovena non era pienamente rappresentata all’incontro dei ministri degli Esteri di Italia e Slovenia

17 Settembre 2026

Il direttivo regionale della SKGZ esprime grande costernazione e disagio per quanto accaduto in relazione all’incontro bilaterale a Nova Gorica tra i ministri degli Affari Esteri della Repubblica di Slovenia e della Repubblica Italiana. La parte slovena ospite già lo stesso giorno aveva infatti dapprima comunicato, che la prevista presenza dei rappresentanti della minoranza slovena era stata annullata. Successivamente abbiamo appreso dai media che in realtà era stato invitato un solo rappresentante degli sloveni in Italia, precisamente un esponente del partito Slovenska skupnost.

A nostro avviso, un criterio di natura partitico‑politica è del tutto inaccettabile quando si tratta di incontri istituzionali nei quali vengono affrontate questioni riguardanti la minoranza slovena, tanto più se in tale occasione viene completamente ignorato il pluralismo politico della nostra comunità e viene chiaramente e ufficialmente privilegiata una sola parte politica.

La postura istituzionale dei massimi rappresentanti dei due Stati dovrebbe infatti basarsi sul rispetto della soggettività della comunità nazionale slovena in Italia e della sua rappresentanza ufficiale. Tale rappresentanza si fonda sulla presenza equilibrata dei rappresentanti dei partiti nei quali la nostra comunità si riconosce in maggioranza, dei rappresentanti della società civile, cioè delle due organizzazioni apicali di riferimento, e dei più alti rappresentanti eletti.

Tutto ciò è stato gravemente ignorato nell’incontro di martedì tra i due ministri, e non comprendiamo davvero le ragioni di quanto accaduto, tanto più che il ministro sloveno Kajzer, solo il giorno prima, aveva invitato ad un colloquio a Lubiana proprio la stessa composizione di rappresentanti della nostra comunità.

Un simile comportamento non solo ci sorprende, ma ci ferisce profondamente, poiché rivela approcci fortemente partitico‑politici, per i quali non vediamo alcuna giustificazione. Mai, nella pluridecennale storia delle relazioni bilaterali tra i due Paesi, quando era prevista la presenza dei rappresentanti della minoranza slovena, abbiamo assistito a uno scivolone di tale portata. Lo interpretiamo pertanto come una violazione molto seria del rapporto istituzionale nei confronti del nostro pluralismo democratico.

Poiché la comunità minoritaria è una realtà molto sensibile e al tempo stesso piuttosto fragile all’interno di un grande Stato, riteniamo di meritare un adeguato rispetto e soprattutto rapporti corretti, senza alcun tipo di legami privilegiati di natura partitico‑politica.

Crediamo che la Slovenia e i suoi rappresentanti ufficiali ci sosterranno sempre con rispetto e determinazione, indipendentemente dalle diverse coalizioni politiche, e che potremo sempre contare sul loro aiuto e sostegno, soprattutto nella risoluzione dei problemi con cui, come minoranza slovena in Italia, ci confrontiamo quotidianamente.

Ci preoccupa tuttavia il fatto che, al di là delle parole gentili e rassicuranti, che sono una costante in questi e in analoghi incontri bilaterali, concretamente si muova molto poco nella direzione di un miglioramento, e in alcuni casi i problemi si aggravino ulteriormente.

Un esempio evidente è il nuovo sistema elettorale italiano, per il quale noi, quali rappresentanti della minoranza, insieme a tutti i più alti rappresentanti della Slovenia, ci siamo fortemente impegnati affinché migliorasse le possibilità di elezione di uno Sloveno al Parlamento di Roma. In realtà, si è arrivati persino alla cancellazione del riferimento alla minoranza slovena e all’articolo 26 della Legge di tutela relativo alla rappresentanza agevolata, che è invece incluso nell’attuale legge elettorale italiana, il cosiddetto Rosatellum.

Tutto ciò ci fa comprendere che ci attende ancora molto lavoro e che dobbiamo agire nel modo più unitario possibile, nello spirito del reciproco rispetto, affinché si possano raggiungere tutti gli obiettivi prefissati a beneficio della comunità slovena in Italia.

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